Dacia Duster Trofeo Andros 2010-2011Trofeo Andros 2010-2011


DACIA DUSTER « ICE » PREPARATA DA RENAULT SPORT TECHNOLOGIES

Le auto che partecipano al Trofeo Andros vengono progettate “ad hoc” per questa sfida. Dietro a Dacia Duster “Ice” c’è la pluriennale esperienza di Renault Sport Technologies in materia di automobilismo sportivo.
Sotto la scocca in fibra di vetro, Dacia Duster “Ice” nasconde un telaio tubolare spinto da un motore V6 da 3,0 litri, 24 valvole e 350 CV, messo a punto dall’Alleanza Renault-Nissan e specialmente concepito per ottimizzare le performance nonostante l’altitudine del circuito di gara. Testato su un banco di prova dinamico, il V6 è stato perfezionato per la stagione 2010-2011 e offre una migliore disponibilità della coppia ai bassi regimi (+20 Nm a 3000 giri). Il propulsore è abbinato a un cambio sequenziale a 6 rapporti, dagli innesti rapidi e precisi, anche nelle impegnative derapate sul ghiaccio.
La messa a punto degli ammortizzatori per la nuova stagione si è avvalsa degli strumenti di prova di Renault Sport Technologies, normalmente utilizzati per le vetture di serie.
Dacia Duster “Ice” è dotata di differenziali autobloccanti, indispensabili per una guida in condizioni estreme. Questi dispositivi, adottati anche per altri modelli da competizione e di serie che portano la firma di Renault Sport Technologies, consentono di mantenere un’ottima tenuta di strada in qualunque condizione di aderenza e con ogni stile di guida, anche in curva.
Altra caratteristica peculiare di Dacia Duster “Ice” è il sistema a quattro ruote sterzanti, che garantisce il completo controllo della direzionalità. Si tratta di un sistema di tipo meccanico, azionato da un rinvio proveniente dall’impianto sterzante anteriore, in grado di adattarsi rapidamente alla configurazione del circuito. Per migliorare le sensazioni del pilota in questa nuova stagione, gli ingegneri di Renault Sport Technologies e di Tork Engineering hanno riprogettato l’impianto del servosterzo, che passa da elettroidraulico a idraulico e affina le sue logiche di assistenza. Anche la cinematica di sterzo è stata ripensata per migliorare il comportamento delle ruote posteriori nelle varie fasi di sterzata.
 

TRE DOMANDE AD ALAIN PROST

Qual è il tuo stato d’animo alla vigilia di una seconda stagione con Dacia Duster?

“Iniziamo questa stagione con l’intento di costruire sulle basi che abbiamo gettato l’anno scorso. Questo secondo anno è improntato a una logica che è, al tempo stesso, sportiva, tecnica e di marca. L’inverno scorso sapevamo che era difficile conquistare il Trofeo con una nuova macchina e un programma avviato con qualche ritardo. L’importante era partecipare, far parte del gruppo, vincere delle corse e guadagnarsi la simpatia del pubblico. Questa volta, invece, correrò per il titolo. Lo scorso week-end abbiamo fatto due giorni di prove molto positive sul circuito di Val Thorens. Il lavoro fatto su Duster ha dato i suoi frutti e siamo convinti di avere le carte in regola per affrontare la nuova stagione agonistica.”

Come ti sei preparato per questa stagione?

“Abbiamo fatto delle prove in febbraio, appena conclusa la stagione 2009-2010, e questo ci ha permesso di identificare gli aspetti migliorabili di Dacia Duster ‘Ice’. Abbiamo capito molte cose, e gli ingegneri di Renault Sport Technologies e Tork Engineering hanno concepito le evoluzioni tecniche che oggi abbiamo sotto i nostri occhi. Ci sono stati interventi a tutti i livelli: il motore ha guadagnato in elasticità e progressione... e poi le sospensioni, lo sterzo, la distribuzione dei pesi... Anche se, esteticamente, l’auto non è cambiata, in realtà i passi avanti sono stati molti. Possiamo tranquillamente dire che non è più la stessa Duster! Nelle prove a Val Thorens, ho riscontrato un netto miglioramento anche nelle condizioni peggiori, con la pista piena di buche.”

Quindi l’obiettivo è chiaro: il titolo... e nient’altro?

“Il mio obiettivo è vincere il Trofeo Andros con Dacia. In ogni caso, che si vinca o si perda, bisogna farlo con onore. Conquistare un terzo titolo nell’ultima gara della stagione sarebbe lo scenario ideale! Vorrebbe dire che avremo vissuto una bella stagione, molto combattuta, e tutti i concorrenti uscirebbero arricchiti da questa esperienza. Non ho alcun desiderio di rivalsa sul risultato della scorsa stagione, perché veniva da una certa logica. Ora ripartiamo da zero e sappiamo già che dovremo essere molti forti e non lasciarci scappare neanche un punto. Ancora una volta, la strategia e la gestione degli pneumatici e delle zavorre dell’handicap avranno un’enorme importanza per il risultato finale.”


Duster

Trofeo Andros edizione 2010-2011