Un carburante poco inquinante
Il GPL è un carburante per automobili alternativo, composto da una miscela di idrocarburi leggeri, principalmente propano e butano. Nel settore automobilistico si parla di GPL-c, ossia GPL carburante.
Rispetto alla benzina o al diesel, il GPL-c ha un impatto ambientale significativamente ridotto a vari livelli, soprattutto perché limita la quantità di gas serra rilasciati nell’atmosfera.
Questa qualità ambientale è riconosciuta ufficialmente in alcune delle Regioni o Comuni in Italia e, in quanto tale, il GPL-c beneficia di incentivi all'acquisto.
un impatto ambientale più positivo

meno emissioni di CO₂
Quando funziona in modalità GPL, un veicolo emette fino al 10% in meno di CO₂ rispetto a un veicolo a benzina equivalente. Le prestazioni complessive sono simili al diesel, ma il GPL-c resta decisamente più ecologico se si considerano tutti i criteri.
90% in meno di particelle sottili
Il carburante GPL emette fino al 90% in meno di particelle sottili rispetto a un veicolo a benzina e, in confronto, la sua impronta di carbonio è persino migliore di quella di un veicolo diesel dotato di filtro antiparticolato.
emissioni di ossido di azoto 13 volte inferiori
Per quanto riguarda le emissioni di ossido di azoto (NOx), l’impronta dei motori a benzina e a GPL sono paragonabili, ovvero emettono quantità almeno 13 volte inferiori rispetto a un modello diesel.
scopri anche

Il GPL, un carburante economico

il GPL nella vita quotidiana

la gamma GPL di Dacia
